Calorosa e numerosa partecipazione per l’inaugurazione della sede a Vasto

Un nuovo bagno di folla ieri sera per Manuele all’inaugurazione della sede elettorale a Vasto, in via Alessandrini n. 2. Ad accogliere il Sindaco di Cupello tanti amici e simpatizzanti. La serata si è aperta alle ore 19.00 con il saluto del coordinatore cittadino della Lega, Michele Lacanale, il quale ha rimarcato il peso dei candidati del territorio nella lista del partito di Matteo Salvini e fatto il suo in bocca al lupo a per una campagna elettorale che sarà sempre più intensa col passare dei giorni.

 

Spazio anche per il consigliere comunale di Vasto, Davide D’Alessandro, il quale ha esplicitato il suo appoggio a Manuele Marcovecchio sentendosi, a suo dire, “convocato”. Ha poi ricordato i trascorsi, insieme a Manuele, quali colleghi sui banchi dell’opposizione nell’assise civica vastese. Nel corso dell’intervento ha snocciolato le criticità di questo territorio, su tutte quella della sanità, rimarcando a più riprese le mortificazioni subite dalla gestione precedente della Regione Abruzzo. Uno sguardo anche al problema del tribunale; D’Alessandro ha rimarcato come Vasto oramai non sia più un’isola felice e per questo “deve avere” procura e tribunale, basta con le solite proroghe.

Poi è stata la volta di un altro Consigliere Comunale di Vasto, l’avv. Alessandra Cappa. Il consigliere vastese ha fatto riferimento agli ultimi accadimenti politici, evidenziando come sia importante farsi venire dubbi su taluni che saltano da una parte all’altra degli schieramenti politici pur di avere un posto al sole. Su Manuele ha poi ribadito la sua grande capacità amministrativa, ricordando come in 5 anni sia riuscito ad avviare a soluzione molti dei problemi trovati al Comune di Cupello dopo la sua elezione a Sindaco.

E’ stata quindi la volta di Manuele, che ha evidenziato la cosa più importante, ovvero che Vasto deve tornare ad avere un ruolo centrale ed essere capoluogo del nostro territorio. Un ruolo che nel passato ricopriva ma che via via è stato ridimensionato anche a causa di scelte, difficilmente comprensibili, prese al disopra dell’ Aterno Pescara. Parafrasando una frase di Peppino Tagliente, ha così voluto descrivere la sua decisione di candidarsi per un posto in Regione, ovvero per “legittima difesa”, nel senso di difendere questo territorio e la sua gente. Poi nel ringraziare coordinatore cittadino e consiglieri comunali, ha rimarcato come sia importante lavorare anche per un nuovo patto generazionale rivolto alla città di Vasto, e cominciare a costruire qualcosa di importante per il suo futuro politico/amministrativo. L’intervento si è concluso con un invito, ovvero quello di essere vicino a lui durante il cammino pre e post elettorale, anche per fargli notare gli errori e suggerire correttivi. Ha poi fatto riferimento ad una frase pronunciata da Salvini a Montesilvano, secondo cui il vero avversario, per chi sta da questa parte, non sarà nè il PD con le sue civiche collegate, tantomeno il M5S, bensì la rassegnazione. L’invito è proprio quello a far sì che questo sentimento non prevalga tra le persone, perché cambiare per migliorare si può